Una nuova Chiesa di Scientology nella Città Eterna

UNA NUOVA CHIESA DI SCIENTOLOGY NELLA CITTÀ ETERNA

Il 24 ottobre 2009 la nuova Chiesa di Scientology di Roma ha aperto le porte nel quartiere Casalotti della Città Eterna. Più di 6.000 persone, tra Scientologist ed ospiti provenienti da tutta Italia ed oltre, si sono riunite per celebrare l’inaugurazione di questa magnifica nuova Chiesa nella sua sede di 6.500 metri quadri situata in un parco di oltre 11 ettari.

La nuova Chiesa segna la più grande espansione di Scientology fino ad ora, nella sua storia trentennale in Italia, e darà servizio a parrocchiani del Centro Italia e di altre regioni del Mediterraneo.

Il signor David Miscavige, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Religious Technology Center e leader ecclesiastico della religione di Scientology, ha presieduto all’inaugurazione della nuova Chiesa di Scientology di Roma.
Il signor David Miscavige ha tagliato il nastro per inaugurare la nuova Chiesa di Scientology di Roma, insieme al direttore esecutivo della Chiesa e a dignitari, dando il via alla più grande espansione in 30 anni di Scientology in Italia.
Il signor David Miscavige, Presidente del Consiglio di Amministrazione del Religious Technology Center e leader ecclesiastico della religione di Scientology, ha accolto i parrocchiani nella loro nuova sede, allo storico crocevia della civiltà occidentale. Mentre la sua sola presenza rappresentava il livello e l’importanza di questa Chiesa, il signor Miscavige ha parlato di ciò che ha ispirato ogni Scientologist nel rendere possibile la nuova Chiesa:

“Come si potrebbe mai parlare di storia senza un accenno a Roma? La Città di Dio, questa Città dell’Uomo, centro del Mondo Occidentale per almeno un migliaio di anni: se mai c’è stata una località destinata ad una Chiesa di Scientology Ideale, quella è Roma. Quale arena può essere migliore, per mostrare ciò che Scientology può fare, di questo antico impero religioso?”

Tra i partecipanti all’inaugurazione della nuova Chiesa di Scientology c’erano il signor Dino De Pasquale, Disaster Manager della Protezione Civile; il professor Silvio Calzolari, della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale; il professor Luigi Berzano, professore di Sociologia delle Religioni presso l’Università di Torino, e la signora Laura Guercio, presidente di Legal Aid Worldwide.

La nuova sede della Chiesa è un edificio contemporaneo, che è stato sottoposto ad ampie ristrutturazioni per ospitare tutti i servizi religiosi di Scientology, le numerose attività dei membri della Chiesa nella comunità, e i servizi introduttivi per i visitatori.

Un ampio Centro Informativo per il Pubblico ospita un’esposizione audiovisiva permanente contenente più di 230 film che trattano delle credenze, pratiche e attività della Chiesa. Insieme a descrizioni incisive dei principi di Scientology e alle informazioni sulla vita e sull’operato del Fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, qui si trova l’introduzione definitiva a tutti i programmi di miglioramento sociale patrocinati dalla Chiesa per combattere l’abuso di droga, l’analfabetismo, la criminalità, l’immoralità e le violazioni dei diritti umani.

Al centro dell’edificio si trova un auditorium di 300 posti, per le manifestazioni della Chiesa e della comunità.

La Chiesa di Scientology di Roma coordinerà i programmi di miglioramento sociale della Chiesa nell’Italia Centrale. Con due decenni di esperienza nella prevenzione alla droga, il suo programma “Dico No alla Droga, Dico Sì alla Vita” fornisce soluzioni provate ed efficaci ad uno dei problemi più pressanti della società italiana.

Nel concludere la cerimonia di inaugurazione, il signor Miscavige ha sottolineato l’importanza della missione sociale della Chiesa e ha sottolineato quanto sia vitale che gli Scientologist si assumano la responsabilità per la comunità in cui vivono:

“...dovete [a Roma] le nostre campagne di salvataggio per sradicare l’abuso di droga, infondere il rispetto per i diritti umani e ripristinare i valori morali fondamentali tramite il testo La Via della Felicità.

Voi le dovete i nostri programmi di apprendimento e di alfabetizzazione.

Le dovete un sistema per il recupero dei detenuti, basato non sulla punizione ma sul ripristino del rispetto di sé.

Dovete ad ogni tossicodipendente una vita libera dalla droga e ad ogni anima persa e senza speranza la possibilità di scoprire che qualcosa può essere fatto a riguardo.

Ma, più di ogni altra cosa, dovete dare ad ogni cittadino romano la possibilità di scoprire Dianetics e Scientology”.